LEGGERE...

Quali i benefici?

Il beneficio che ogni lettore trae dalla lettura è molto vario, poiché tutte le attività umane, essendo attività libere, sono irripetibili e personali. Una buona lettura produce un netto miglioramento della persona. Essa non solo istruisce ma anche educa creando abiti di riflessione, analisi, …e dà gioia, intrattiene e distrae.

Senza voler essere esaustivi, si possono indicare i seguenti benefici:

La lettura aiuta lo sviluppo e il perfezionamento del linguaggio. Migliora l'espressione orale e scritta; rende il linguaggio più fluido e migliora l'ortografia.


La lettura aiuta nelle relazione umane, rendendo più profondi i contatti personali. Dà contenuti alle nostre conversazioni e ci aiuta a comunicare i nostri desideri e i nostri sentimenti.


Dà la possibilità di conoscere personaggi che in altro modo non avremmo conosciuto, facendoci penetrare nel loro mondo interiore, di cui partecipiamo in un dialogo che ci arricchisce (pensiamo alla grandezza alcuni personaggi di Dante, Manzoni, Sheakspeare), così come arricchisce il nostro vocabolario.


La lettura facilita l’espressione del proprio pensiero e rende aperti alle riflessioni. Non si può pensare se non abbiamo idee, parole, concetti. Uno slogan per incrementare la lettura dice "Se non leggi, taci, si nota…"


La lettura è uno strumento straordinario per il proprio lavoro intellettuale, in quanto tutte le funzioni mentali rendendo più agile l'intelligenza. Per questo è in stretta relazione con il rendimento scolastico. Quando quest’attività si realizza in forma puramente meccanica, senza una profonda comprensione di ciò che si legge, è facile che generi nei giovani una "fobia" davanti al libro; un timore segreto, inconfessato di non comprendere il testo; se il libro ha molte pagine "è grosso" la ripugnanza aumenta pensando alle molte ore di impegno che tale lettura esige, un impegno ingrato perché lo si considera del tutto inutile.


La lettura aumenta il proprio bagaglio culturale, le informazioni, le conoscenze. Quando si legge si impara. Leggere per sapere chi siamo, da dove veniamo, e dove andiamo; leggere per illuminare il nostro presente avendo memoria del passato; leggere per comprendere i fondamenti della nostra civiltà. Possiamo affermare che un ragazzo che legge è un uomo che sa, che pensa. La lettura, arricchisce la nostra vita.


La lettura amplia gli orizzonti dell'individuo ponendolo in contatto con luoghi, persone e costumi a lui lontani nel tempo e nello spazio. Al contrario chi non legge è chiuso nel suo ristretto mondo. Quanti ragazzi hanno realizzato grandi viaggi con la lettura di London o di Verne. Hanno vissuto una meravigliosa avventura visitando luoghi lontani attraverso letture ben selezionate. Hanno acquistato conoscenze uguali o maggiori di quelle che potevano realizzare con una conoscenza diretta.


La lettura stimola e soddisfa la curiosità intellettuale e scientifica. La curiosità di un buon lettore è insaziabile; leggendo trova risposte alle sue domande; genera nuovi interrogativi.


La lettura risveglia interessi. E' una porta aperta attraverso la quale ci affacciamo a mondi sconosciuti: aspetti della vita culturale, sociale, artistica…che senza i libri non avremmo mai conosciuto.

La lettura sviluppa la capacità di giudizio, di analisi, di spirito critico. Il giovane lettore comincia a chiedersi: Perché questo autore afferma il contrario di quest’altro? Quali aspetti positivi ha questo ragionamento rispetto all'altro? Dov'è la verità? Dov'è ciò che è opinabile?

 

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